Wikileaks viene cacciato da Coinbase

Wikileaks da svariato tempo utilizza bitcoin come forma di pagamento(anche per donazioni) tramite un intermediario: Coinbase

Nella giornata di ieri 23 aprile 2018, tramite un Twitt Wikileaks rende pubblico una email arrivata a loro da parte di Coinbase(che vedete in una immagine qui a sinistra). Tale email informa Wikileaks che sta violando i termini e le condizioni della piattaforma e che non sono più graditi come loro clienti.

Da tale testo non si capisce che cosa abbiano violato ma si presuppone che sia qualche regolamento all’interno del FinCEN(Financial Enforcement Network) alla quale Coinbase deve rendere conto in quanto è una Money Services Business.

Oltre che le donazioni, su Coinbase finivano i proventi dello Wikileaks Shop che accetta crittovalute Bitcoin,Litecoin,Zcash,Monero,Ethereum. Coinbase non ha ancora rilasciato pubblicamente nulla a riguardo la faccenda.

Perchè Coinbase non ha tuttti i torti..

Le crittovalute, Bitcoin in primis, sono nate proprio per eliminare spese superflue e intermediari da una contrattazione d’acquisto o comunque da una forma di pagamento. Oggi sono anche un valido e importante strumento finanziario che molte persone utilizzano quotidianamente. Ma, non capisco come un importante — e delicata –organizzazione che si occupa principalmente di rendere pubblici documenti coperti da segreti governativi militari etc. etc.. possa pensare di utilizzare bitcoin tramite un intermediario che deve PER FORZA sottomettersi a governi e leggi per poter esistere. Non era sufficiente utilizzare semplicemente un proprio indirizzo bitcoin?

Wikileaks si è affidata a shopify per la gestione del loro Shop ed è proprio per questo che è finito a utilizzare Coinbase. E, per la seconda volta, non capisco. Proprio loro che sono per la libertà di espressione sono andati a utilizzare un sistema commerciale e non un CMS opensurce come WordPress che, con il quale, sarebbe stato semplicissimo utilizzare plugin che permettono la vendita diretta utilizzando crittovalute.

Forse una analisi tecnica prima di “fare cose” sarebbe stato opportuno.

1 Comment
  • Fabio
    says:

    Non potrei essere piu’ d’accordo con te! Wikileaks che sceglie di utilizzare questo metodo sarebbe come vedere un meccanico di formula 1 che decide di portare la sua macchina a controllare dal meccanico fuori dai Carrefour! Impensabile!

    bah, chi li capisce e’ bravo.

Lascia un commento