Intervista a The Rock Trading

 

 

Una speciale intervista a Davide e Andrea (fondatori di The Rock Trading) che ringrazio pubblicamente, oltre per questo onore, anche per avere contribuito alla propagazione di Bitcoin nella nostra nazione.

 

Intervista a The Rock Trading

The Rock TradingCiao Andrea Medri e Davide Barbieri, siete i fondatori di The Rock Trading ossia uno delle prime strutture ad aver permesso lo scambio di moneta digitale. Noi ci conosciamo da molto tempo e sono felice di avervi proposto questa intervista che avete accettato con entusiasmo.

 

  • Da quanto opera The Rock Trading? Volte raccontarci come è nata?

 

TheRock nasce “virtualmente” nel 2007, nel mondo “virtuale” di Second Life. Fin dall’inizio il focus è stato sullo sviluppo di servizi finanziari nel mondo delle cosiddette valute virtuali, per poi focalizzarsi su Bitcoin e monete matematiche. I primi anni in Second Life, sono stati fondamentali per la nostra formazione e per evidenziare l’importanza – anche nelle monete digitali – di non avere autorità centrali di controllo.

 

  • Riferendosi a bitcoin, potete condividere il numero dei vostri clienti e i vostri volumi?

 

Sono tutti dati pubblici, quindi si: abbiamo attualmente più di 20000 utenti, di cui attivi nell’ultimo anno circa 4000; più di 2000 sono gli utenti verificati con documento di identità e prova di residenza, per poter avere accesso a depositi e prelievi FIAT, nonché a volumi più alti. Il volume più importante è quello dato dalla coppia BTC EUR, che attualmente – parlando di EUR – genera un volume annuo di 75 milioni di euro circa, in crescita costante anno per anno.

 

  • Avete delle strategie future da condividere?

 

Siamo principalmente una piattaforma di trading tra monete matematiche (Bitcoin, Ethereum, Ripple, Zcash, etc.) e valute FIAT (EUR e USD in particolare). La parte più delicata del nostro business è il rapporto con chi gestisce le valute FIAT e su questo stiamo lavorando per rispettare le normative europee in anticipo, anche attraverso un continuo dialogo con le più alte autorità competenti. L’obiettivo è quello di proteggere il più possibile i fondi dei clienti in FIAT, per non inficiarne l’operatività: il nostro obiettivo è quello di essere una sorta di “ponte verso la libertà” e per il momento la libertà monetaria passa per forza di cose soprattutto dalle valute FIAT.

  • Si è notato che su The Rock Trading avete inserito la nuova moneta digitale Zcash. Come motivate questa scelta?

 

Siamo sempre stati collaborativi con le autorità, come detto sopra: comprendiamo sia che siamo troppo piccoli per imporre la nostra visione, sia che i vari regolatori hanno le loro ragioni e i loro buoni propositi che cerchiamo di comprendere. Però crediamo fortemente in questa rivoluzione; crediamo fortemente nella libertà; crediamo fortemente che la privacy sia un pilastro fondamentale della libertà. Zcash fa della privacy il suo focus principale: permettendo il trading di Zcash vogliamo così mandare un messaggio chiaro, sia ai nostri clienti che alle autorità, che qualsiasi compromesso verrà cercato, però senza venire meno a certi principi fondamentali.

Quando abbiamo aggiunto Zcash è arrivata contemporanea la notizia che il Senatore Quintarelli vuole rendere illegali monete dove è possibile la privacy totale (ricordiamo che le cosidette “z-transactions” di zcash, permettono di nascondere sia il mittente, che il destinatario, che l’ammontare); Quintarelli ha fondato con noi Assobit e se perfino un regolatore, in teoria vicino alle nostre posizioni, se ne esce con una proposta simile, significa che ogni tanto bisogna mettere alcuni punti fermi. Così abbiamo permesso – unico exchange al mondo che io sappia – anche di depositare e prelevare Zcash da TheRock con z-transactions e abbiamo chiamato questa opzione, l’”opzione Quintarelli”.

 

  • Non vi sembra troppo giovane per avere il privilegio di comparire sulla vostra piattaforma?

 

Si, normalmente si; come sai siamo molto attenti a quali monete aggiungiamo a TheRock, ma in questo caso il messaggio che volevamo mandare era più importante della moneta in se.

  • Io stesso sono cliente e ho sempre utilizzato il conto bancario intestato a The Rock Trading con sede a Malta. Oggi ho ricevuto la notizia che avete raggiunto un importante accordo con una società in possesso di licenza PSD (disciplinata dalla recente European Payments Services Directive). Tutti i movimenti legati a The Rock (depositi e prelievi) verranno effettuati dai nuovi conti bancari. Riferendosi a questo cambiamento, perchè avete fatto questa scelta?

 

E’ una scelta cercata da anni ed è stato un lungo lavoro arrivare a questo accordo. Come detto prima, il punto più delicato di un exchange come il nostro è il rapporto con le banche e/o chi gestisce la parte FIAT. E’ pressoché impossibile, ancora oggi, trovare una banca che accetti di dare un conto corrente a un exchange Bitcoin, per quanto probo esso sia. E anche se si ottiene il conto, c’è sempre una sorta di spada di Damocle che pende sopra di esso. Il nostro scopo principale è mettere al riparo da qualsiasi problematica esterna i conti e i depositi FIAT dei nostri clienti. In questo caso crediamo di avere trovato la giusta quadra, grazie alla collaborazione di MistralPay, che ci ha offerto conti correnti di appoggio presso varie banche, sotto la sua ala protettiva e della licenza PSD di cui gode.

 

  • Che vantaggi riceveranno i vostri clienti?

 

Minori costi, che non guasta. Maggiore protezione, che è importante. Possibilità di depositare e/o ricevere bonifici da una banca all’interno dei confini nazionali, quindi anche maggiore velocità sul lungo termine (probabilmente entro la fine del 2017 i bonifici saranno istantanei).

 

  • Non pensate che i vostri clienti potrebbero sentirsi più a loro agio in una banca con sede a Malta?

 

C’è chi si sente più a suo agio, chi meno: accontentare tutti è impossibile. Di sicuro passiamo da un unico conto corrente presso un unico istituto finanziario (tra l’altro costoso e poco efficiente nel caso specifico), a più conti correnti su più nazioni e banche diverse, rendendo più ampia, più efficiente e più sicura l’operatività lato FIAT.

 

  • Cosa ne pensate di Bitcoin?

 

E’ la moneta matematica per eccellenza. E’ stata una epifania per noi. Il nostro interesse e le nostre speranze sono concentrate su Bitcoin.

 

  • Cosa ne pensate di Ethereum?

 

E’ uno esperimento molto interessante, forse quello più interessante nel settore degli ultimi anni. Sta affrontando difficoltà notevoli, ma apre nuovi scenari che sarà sicuramente importante seguire.

 

  • Perchè la gente dovrebbe usare bitcoin?

 

Perché la libertà monetaria dovrebbe essere un diritto inalienabile dell’uomo.


Grazie per la collaborazione e, tutto il blog, vi augura buon lavoro!

Link diretto a The Rock Trading: clicca qui

 

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Mirko Feriotti aka Ziomik

Profeta del Bitcoin sin dagli esordi e fermamente convinto sulle potenzialità della moneta decentralizzata.

Un pensiero riguardo “Intervista a The Rock Trading

  • Avatar
    10 dicembre 2016 in 16:46
    Permalink

    "che attualmente – parlando di EUR – genera un volume annuo di 75 milioni di euro circa, in crescita costante anno per anno."

    :o :o :o :o AAaaa però!! Mica bruscolini!


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