Paymeabit, ossia guadagnare scrivendo

Questo articolo è la parte 1 di 2 nella serie Paymeabit

aBKu70zxPaymeabit è una piattaforma ibrida tra un Social Network ed un market place, dove ogni contenuto come un commento, una foto, un video o un post di un blog, possono far guadagnare. Ma passiamo subito all’ intervista a Luigi, uno degli ideatori del progetto tutto Italiano. Si, avete capito bene.. anche noi italiani sappiamo fare le cose per bene!

Ci vuoi raccontare cosa rappresenta Paymeabit?

Paymeabit rappresenta una idea nuova, è un Value Network: una piattaforma ibrida tra un Social Network ed un market place, dove ogni contenuto come un commento, una foto, un video o un post di un blog, possono far guadagnare.
Su Paymeabit si può postare un contenuto che gli utenti avranno la possibilità di “tippare”, una azione che consiste nel trasferire un importo anche piccolissimo come un bit (una frazione di bitcoin che vale meno di un centesimo) allo stesso modo in cui si mette il “mi piace” su Facebook.
Oppure l’utente potrà vendere un contenuto digitale al prezzo che ritiene più opportuno.
Ad oggi Paymeabit è lo strumento più facile per guadagnare bitcoin, perché per essere tippati basta un commento, e per comprare contenuti digitali.
Questo rende facile per i creatori di contenuti ma anche per tutti gli utenti monetizzare con nanotransazioni bitcoin.

Oltre a te, quanti lavorano al progetto?

Oltre a me fanno parte del progetto altri cinque membri: Mauro, Sergio, Nando, Giuseppe e Manuel.

Vedo che siete italiani. Perchè Paymeabit è totalmente in inglese?

Sì è vero siamo tutti italiani, ma molti di noi hanno avuto esperienze lavorative all’estero, per questo motivo diventa naturale pensare in grande e lanciare la piattaforma in lingua inglese, in modo che fosse da subito comprensibile in tutto il mondo.
Internet non ha confini nazionali, e con i bitcoin abbiamo finalmente una forma di pagamento che si muove alla stessa velocità di Internet, senza barriere geografiche, e vogliamo che con il nostro servizio diventi più facile usare i bitcoin e dare un valore reale a ciò che gli utenti fanno su Internet.

Perchè avete sentito la necessità di lanciare una piattaforma dedicata al blogger?

Paymeabit si rivolge a tutti quegli utenti, che vogliono monetizzare i loro contenuti (non per forza solo blogger, un utente potrebbe vendere una sua consulenza ad un altro utente che gliela richiede) ed a tutti quegli altri utenti che sanno di trovare sulla nostra piattaforma contenuti esclusivi.

Siete in beta. Quindi ci saranno sviluppi futuri?

Sì, stiamo testando tante nuove funzionalità, non appena pronte le implementeremo all’interno della piattaforma.
Il prossimo big step sarà quello di lanciare le API per integrarci con le piattaforme oggi già esistenti, con alcune delle quali abbiamo già parlato e che si sono mostrate molto interessate ad una integrazione.

Sicuramente sapete che un’altra piattaforma simile è stata lanciata qualche mese fa. Si tratta di Steemit Cosa ne pensate a riguardo? In cosa si differenzia il vostro progetto?

C’è tanto spazio per creare servizi su Internet e tanto lavoro da fare per promuovere e agevolare l’uso dei bitcoin, quindi ben venga chiunque voglia operare in questo settore. La presenza di altri servizi non deve essere un motivo di frizione, ma la dimostrazione che c’è interesse per questo tipo di iniziative e deve essere uno stimolo nel confrontarsi cercando di fare sempre meglio per gli utenti, e il numero di servizi è anche indice di maturità.
Sappiamo quindi che ci sono alcune piattaforme simili alla nostra, quello in cui noi differiamo è che creiamo un mercato di contenuti digitali vendibili per importi molto bassi, senza passare per i vecchi circuiti di transazioni che hanno commissioni elevate.

L’intervista è conclusa. Grazie per la chiacchierata e vi auguro un grandioso successo per questo magnifico progetto che, in un prossimo articolo, prevedo d’approfondire negli aspetti e nelle caratteristiche che offre.

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