ONE-COIN TUTTA LA VERITA’

Questo articolo è la parte 1 di 7 nella serie Onecoin

 

Ok amici non lettori, il vostro intrepido reporter ha buttato nel cesso altre due ore (tre con il viaggio) della sua preziosa vita per scoprire tuti i segreti della famosa monete onecoin. Oggetto negli ultimi tempi di una selvaggia promozione tramite uno schema classico di multilevel marketing.[NdR Come riferito in un commento il “multilevel marketing” che viene citato e’ una disciplina lecita e regolata… https://it.wikipedia.org/wiki/Multi-level_marketing nel caso di onecoin, invece, si parla di conclamato schema ponzi… https://it.wikipedia.org/wiki/Schema_Ponzi]
Primo passo: iscrizione. Non ho voglia di linkare il sito, se proprio vi interessa googlatevelo da soli. Scopro che l’evento è vicino a casa mia, mi iscrivo. Occorre subito mettere dentro il nome dello sponsor, vale a dire il tipo che ti ha presentato e che si beccherà la commissione sui vostri eventuali acquisti. Ne trovo uno a caso e procedo.
La mail dopo l’iscrizione è già intimidatoria: giacca e cravatta obbligatoria, arrivare puntualissimi: almeno mezz’ora prima dell’orario previsto per la registrazione.
Siccome io sono sempre stato un bravo studentello, indosso il completo di ordinanza e mi presento (non mezz’ora prima, ovviamente). La location è dignitosa, saletta noleggiata con almeno 40-50 sedie. Proiettore. Ok. Aspetto. Non arriva un cazzo di nessuno.
Quando l’incontro dovrebbe già essere iniziato comincia ad arrivare gente. Facciamo la registrazione e via in sala. 2 passaggi di un video ipnotico sulle criptovalute. Di base spiega come il bitcoin sia una rivoluzione, ma siccome ormai il treno è passato ecco la nuova occasione per tutti quelli che sono rimasti fuori. La criptovaluta 2.0: onecoin.
Dopo il secondo passaggio di sto video atroce la sala si è riempita. 40 persone. Una nota demografica: età media 60 anni con gruppuscoli di 30-40 enni. Evidentemente non c’è nessuno che abbia la più vaga idea di cosa sia la criptovaluta in generale e bitcoin in particolare.
Arriva l’oratore. Un tipo di mestiere. Comincia con la storia di onecoin eccetera eccetera eccetera. Di base il messaggio è questo: hai perso il treno bitcoin, salta sul treno onecoin.
Piccola precisazione: in apertura dice immediatamente che non accetterà domande. Provi a fargliele e ti stoppa subito, dicendo: cosa abbiamo detto sulle domande?
Altra raccomandazione: spegnete il telefono.
Comunque, a parte le note di colore la questione è questa: puoi comprare alcuni pacchetti di token, che vanno da 110 euro fino al pacchetto tycoon trader da 5500 euro. Questi token ti saranno accreditati sul tuo account presso il loro sito. A questo punto tu hai questa possibilità: o li tieni sull’account e aspetti lo split che magicamente raddoppierà (o triplicherà se prendi il pacchetto tycoon) i tuoi token oppure puoi schiacciare un portentoso pulsante -sempre dal tuo account- e mettere in tuoi token in minig. Quindi: questi token sono “la materia prima” da cui vengono generati gli onecoin.
Domanda: dove sono i mining-rig. Risposta: perchè l’azienda dovrebbe dirtelo?
Ovviamente.
Andiamo avanti. la cosa più esilarante è lo split-barometro, una barra presente sul tuo account da dove si vede il valore degli onecoin salire, quando questi poderosi coin raggiungono un certo valore, l’azienda (così espressamente definita) decide di dimezzarne il valore, riportandolo a quello di partenza. Tu in cambio ti becchi il doppio dei token di partenza. Questo ciclo dovrebbe durare 3 mesi e si può replicare più volte se hai comprato i pacchetti più grossi.
Ora, come fa il valore degli onecoin a salire?
La risposta: domanda-offerta.
Ma quindi si possono scambiare? no
Esiste un exchange per comperarli? no.
Si possono comprare off market? no.
????
Fine prima parte. Breve pausa per riprendere fiato e via con la seconda parte.
Partecipare al network.
Ovviamente per partecipare occorre comperare un pacchetto di token. Ovviamente il pacchetto più è grosso più da diritto a benefici. Ovviamente puoi arrivare a guadagnare cifre stellari (30mila) a settimana.
Ok, qui niente di nuovo.
Fine dell’incontro.
Conclusioni.
La retorica che usano è quella anti-banca, anti-sistema propria del bitcoin degli inizi.
La cosa fa una presa pazzesca perché la gente è davvero demoralizzata e stanca di essere presa per il culo. Il problema è che [NdR contenuto oscurato per diffida] [hide for=”all” exclude=”username:admin”]usano questo malessere per rifilare una sola talmente sola che non merita neppure di essere definita sola.[/hide]
In sostanza: una occasione persa per tutti i veri bitcoiners.

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