La casa di carta e i bitcoin

Vi direte che cosa ci fa un articolo sulla famosa serie televisiva spagnola “La casa di carta” qui sul blog di comprare  bitcoin.Ebbene, complice il fatto che stasera l’ho appena finita di guardare, mi sento di scriverci quattro righe.

Bitcoin e la casa di carta

Si, questo articolo non e’ una dedica a Tokyo(non la citta’ ma una delle rapinatrici che viene egregiamente interpretata dalla bellissima Úrsula Corberó) o al genio del male chiamato Professore(Álvaro Morte) ma bensi’ per sottolineare quanto noi “bitconiani” siamo simili alla squadra che ha condotto la rapina in questa serie.

Per chi non avesse ancora visto questo magnifico capolavoro: Come scritto poco sopra e’ una serie TV spagnola chiamata “La casa de papel” suddivisa in 22 episodi(in 2 parti) e distribuita da Netflix; Il 18 aprile di quest’anno(per quanto l’ultimo episodio appare conclusivo) viene rinnovato per una terza parte programmata per il 2019.

Trama(wikipedia)

Otto persone vengono reclutate per una rapina estremamente ambiziosa: irrompere nella Fábrica Nacional de Moneda y Timbre, la zecca nazionale spagnola, a Madrid e stampare 2,4 miliardi di euro. La selezione è stata svolta non solo in base alle competenze specifiche di ciascuno, ma tenendo conto soprattutto della loro condizione sociale: si tratta infatti di individui che per varie ragioni non hanno nulla da perdere. L’ideatore di questa impresa è una figura conosciuta come “Il Professore”. A ciascun componente della banda viene dato il nome di una città: Tokyo, Mosca, Berlino, Nairobi, Rio, Denver, Helsinki e Oslo, più Il Professore. Le identità di ognuno devono rimanere segrete ed è proibito instaurare relazioni personali o sentimentali. I protagonisti si nascondono per cinque mesi in una tenuta nelle campagne di Toledo per prepararsi adeguatamente facendo tutte le simulazioni necessarie. Durante lo svolgimento della storia sorgono divergenze tra gli otto rapinatori e il rischio di compromettere l’intera operazione aleggia costantemente. Con un ingegnoso espediente riescono a entrare nella zecca di stato e dal momento in cui gli occupanti vengono presi in ostaggio, il capo del gruppo (Berlino) ci tiene a instaurare una certa empatia con ognuno di loro specificando subito che non intendono fare del male a nessuno. La polizia prende le dovute contromisure e invia sul posto come negoziatrice l’ispettrice Raquel Murillo, una donna con problemi di natura sia personale sia professionale. La ragazza soprannominata Tokyo è la voce narrante che commenta diverse dinamiche della vicenda.

ALLERTA SPOILER:


Nell’ultima puntata il capo della banda cerca di convincere la poliziotta che si e’ dedicata al caso con queste parole:

Perche non mi vuoi ascoltare Rachele? Ti hanno insegnato a distinguere il bene dal male. Ma se quello che stiamo facendo noi lo fanno altri ti sembra che giusto. Nel 2011 la banca centrale europea ha creato dal nulla 171 mila milioni di euro..Dal nulla…proprio come stiamo facendo noi. Pero alla grande! 185.000 nel 2012 e 145.000 milioni di euro nel 2013. Sai dove sono finiti tutti quei soldi? Alle banche. Direttamente dalla zecca ai piu ricchi. Qualcuno ha detto che la banca centrale europea e’ una ladra? Iniezione di liquidita’ l’hanno chiamata e l’hanno tirata fuori dal nulla. Dal nulla. Cose’ questa? (ndr:Mostra 50 euro) Non e’ niente. E’ carta, vedi? E’ carta! Io sto facendo una iniezione di liquidita ma non alla banca: La sto facendo qui nell’economia reale di questo gruppo di disgraziati perche e’ quello che siamo..


Mi credete che mi sono commosso quando il professore ha detto queste parole. Io e’ dal 2011 (tempo in cui mi appassionai alle crittovalute) che mi sento un po come loro. L’unica differenza e’ che io e tutti i partecipanti di questa rivoluzione economia lo stiamo facendo in tutta legalita e pacificamente. Stiamo creando denaro dal nulla; Stiamo immettendo liquidita’ nel sistema.. ma c’e’ di piu’: La distribuzione e’ avvenuta dal basso..proprio come nella serie TV: distribuita a dei poveri disgraziati. Diciamo che e’ un po una rivalsa verso i poteri forti, verso i potenti..verso quelli che non contano quanti zeri hanno sull’estratto conto bancario.

Il molti paesi questa serie tv e’ stata criticata anche dai media; il giornalista Turco Ömer Turan twitta: È molto significativo che qui si permetta l’esistenza di una serie che incoraggia la rivolta contro le autorità e lo Stato e che motiva i giovani a prepararsi alla ribellione

La casa di carta e’ scomoda ma parliamoci chiaro: Nella realta’ la BCE distribuisce alle banche molta piu’ liquidita’ di quella detta nella fiction e, nonostante lo faccia da decenni, di gente incazzata ne vedo gran poca(per lo meno nello nostro caro e amato paese). Fino a quando la dispensa sara’ piena di pasta e sugo Barilla qui in Italia nessuno alzera’ il culo.

Buon riposo a tutti o meglio: Buona notte, dormiglioni!