Storia del bitcoin.. dove è nato, come e quando – prima parte

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Iniziamo la prima parte di un insieme d’articoli che desiderano portare informazione a curiosi e neofiti su bitcoin.

Bitcoin è una moneta elettronica decentralizzata e digitale. Non è da considerarsi virtuale in quanto esiste e molte persone la utilizzano quotidianamente per i loro acquisti.

Il nome bitcoin fu nominato per la prima volta nel novembre 2008  alle ore 16:16:33 in una mailinglist chiamata “The Cryptography Mailing List” da un individuo sconosciuto che si fece chiamare con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto. Riportiamo tale post:

TITLE: Bitcoin P2P e-cash paper

I've been working on a new electronic cash system that's fully
peer-to-peer, with no trusted third party.

The paper is available at:
http://www.bitcoin.org/bitcoin.pdf

The main properties:
Double-spending is prevented with a peer-to-peer network.
No mint or other trusted parties.
Participants can be anonymous.
New coins are made from Hashcash style proof-of-work.
The proof-of-work for new coin generation also powers the
network to prevent double-spending.

Bitcoin: A Peer-to-Peer Electronic Cash System

Abstract. A purely peer-to-peer version of electronic cash would
allow online payments to be sent directly from one party to another
without the burdens of going through a financial institution.
Digital signatures provide part of the solution, but the main
benefits are lost if a trusted party is still required to prevent
double-spending. We propose a solution to the double-spending
problem using a peer-to-peer network. The network timestamps
transactions by hashing them into an ongoing chain of hash-based
proof-of-work, forming a record that cannot be changed without
redoing the proof-of-work. The longest chain not only serves as
proof of the sequence of events witnessed, but proof that it came
from the largest pool of CPU power. As long as honest nodes control
the most CPU power on the network, they can generate the longest
chain and outpace any attackers. The network itself requires
minimal structure. Messages are broadcasted on a best effort basis,
and nodes can leave and rejoin the network at will, accepting the
longest proof-of-work chain as proof of what happened while they
were gone.

Full paper at:
http://www.bitcoin.org/bitcoin.pdf

Satoshi Nakamoto

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The Cryptography Mailing List
Unsubscribe by sending "unsubscribe cryptography" to [EMAIL PROTECTED]

Qualche mese prima di questo post il dominio bitcoin.org fu registrato e qualche mese dopo venne presentato il progetto sulla piattaforma sourceforge per arrivare al 9 gennaio 2009 quando si rilasciò la V.0.1 del primo software bitcoin.

Il software bitcoin, così come era stato presentato, si occupava(e si occupa tuttora) di gestire le transazioni in entrata e in uscita ma aveva un caratteristica particolare: permetteva di generare bitcoin a chiunque attivasse l’opzione “mining”. In questo caso la CPU iniziava ad effettuare calcoli matematici e, se si era fortunati a trovare la soluzione venivano generati e consegnati 50 bitcoin nel software. Ora la funzione è stata eliminata in quanto si sprecherebbero troppe risorse economiche(costo corrente) a fronte di un guadagno. Vi chiederete il perchè; bè, dovete sapere che il calcolo matematico, allora come oggi, aumenta o diminuisce di difficoltà in base al totale della potenza di calcolo immessa nel network. Ovviamente in quel periodo pochi utilizzavano tale software e, di conseguenza, la probabilità di trovare il blocco(questo è il termine corretto) era assi più concreta rispetto ad oggi. Ora vorrei tralasciare(per lo meno in questo articolo) la parte tecnica e quindi proseguiamo il racconto..

Ricordo che in quel periodo Bitcoin non aveva nessun valore rispetto alla moneta “reale” ma, dopo il dayone del software(che ricordo essere opensurce), per la prima volta venne pubblicato un articolo che diede inizio a tutto. L’articolo faceva notare che 1309,03 bitcoin avevano un valore pari a 1 dollaro. Questo era stato calcolato valutando quanto la CPU(e il computer) consumavano in termini di corrente elettrica e quante probabilità avesse avuto in un anno di trovarne ancora (testo originale: “During 2009 my exchange rate was calculated by dividing $1.00 by the average amount of electricity required to run a computer with high CPU for a year, 1331.5 kWh, multiplied by the the average residential cost of electricity in the United States for the previous year, $0.1136, divided by 12 months divided by the number of bitcoins generated by my computer over the past 30 days.“). Siamo nei primi giorni di ottobre 2009.

Arriva dicembre ed esce la V.0.2 del software Bitcoin e dopo un paio di mesi venne creato il primo sito exchange di bitcoin sul dominio www.bitcoinmarket.com.

Arriviamo a una data storica: 22 maggio 2010. In questa data un ragazzo, con lo pseudonimo di laszlo, acquistò una pizza pagandola con 10.000 bitcoin (circa 50 dollari).Fu il primo acquisto pubblico.

In quell’anno il valore di bitcoin passò da $0.008/BTC a $0.08/BTC, nacque MtGox(un exchange che fece storia) e si susseguirono diversi aggiornamenti al software.

continua..

 

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Mirko Feriotti aka Ziomik

Profeta del Bitcoin sin dagli esordi e fermamente convinto sulle potenzialità della moneta decentralizzata.


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