Craig Steven Wright è il papà di Bitcoin?

Tempo di lettura:2 minuti[ratings]

Da qualche giorno all’interno dei vari quotidiani si è diffusa una notizia che coinvolge Bitcoin in modo particolare. Sembra che la paternità di Bitcoin sia stata trovata.

Come sapete questo prestigioso titolo da sempre è stato attribuito a un pseudonimo: Satoshi Nakamoto. La vera persona è sempre stata nascosta anche se fanatici, governi e molte altre persone la cercano da anni.

Periodicamente la notizia del “ritrovamento” compare e, in questi giorni, la paternità è toccata a un australiano di nome Craig Steven Wright.

Ma chi è Craig Steven Wright?

Nato nell’ottobre del 1970 è uno scienziato e imprenditore australiano. Docente e ricercatore nella Charles Sturt University  attualmente sta lavorando per il suo secondo dottorato dal titolo How to Survive Information Systems Audit and Assessments.”

In ambito lavorativo Craig ha lavorato per svariate aziende tecnologiche: Ozemail(ISP australiano), ASX(Australian Securities Exchange) che è una società pubblica che opera principalmente per la borsa valori australiana,Mahindra & Mahindra(multinazionale indiana occupata nella  fabbricazione di automobili). Ha collaborato a sviluppare nel 1999 al primo casinò online. Ma cosa più importante era l’amministratore delegato di Hotwire PE che aveva pianificato di lanciare “Denariuz Bank” che vatava d’essere la prima banca di bitcoin al mondo(scontrandosi con l’ufficio delle tasse australiano falli miseramente il suo intento). L’australiano è anche il fondatore di DeMorgan Ltd.(ora offline) una società focalizzata sulla valuta alternativa che ha ricevuto $54000000 di fondi da AusIndustry (vedi link). Si prometteva di diffondere informazione, strumenti bancari e occuparsi della sicurezza di valute digitali. Oltre alla DeMorgan, fondò anche una società chiamata Panopticrypt Pty Ltd. che si occupa in linea generale di sicurezza informatica.

Ora lo “conosciamo” un po meglio, diciamocelo, non è una testina qualsiasi via.. Già negli anni scorsi si insinuò che fosse il creatore di bitcoin per il suo curriculum ma da pochi giorni il suo nome è tornato alla ribalta. Perchè?

Il motivo pare sia nato da una inchiesta di Wired statunitense  e Gizmodo. Wired dice ““o Wright ha inventato i bitcoin o è un brillante impostore che vuole farci credere di averlo fatto”. Fonti non dichiarate e molto vicine all’australiano dichiarano che già nel lontano 2008 stesse lavorando a un “cryptocurrency paper”  e che, per ricevere messaggi da interessati, indicasse una chiave pubblica Pgp riconducibile a uno pseudonimo dal nome ora molto famoso: Satoshi Nakamoto. Inoltre, a gennaio 2009, scrisse un messaggio che annunciava il lancio di una moneta virtuale. Cancellò il messaggio e lo sostituì con un testo alquanto criptico: “il modo migliore per nascondersi è proprio in mezzo al verde”. Wright scambiò parecchie email con l’informatico David Kleiman con riferimenti al Tulip Trust (un fondo fiduciario da un milione di bitcoin) per poi, dal 2014 cercare di nascondere qualsiasi riferimento, compreso il suo profilo Linkedin: https://www.linkedin.com/in/craigswright e Twitter: https://twitter.com/dr_craig_wright

Dopo la pubblicazione di quanto scritto, la polizia federale australiana fece visita nella sua casa nel Galles anche se venne dichiarato che non era collegata a quando scritto dalla stampa riguardo a bitcoin  ma bensì a una indagine da parte della Agenzia delle Entrate che da tempo indagava su fatti non ben noti.

Avatar

Mirko Feriotti aka Ziomik

Profeta del Bitcoin sin dagli esordi e fermamente convinto sulle potenzialità della moneta decentralizzata.

Un pensiero riguardo “Craig Steven Wright è il papà di Bitcoin?


Accedi per lasciare un commento

Non perdere i nuovi articoli e le opportunità sulle criptovalute. Iscriviti alla newsletter!
Iscrizione
WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com