Caraibi, banche e bitcoin

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I Caraibi sono una meta molto conosciuta per passare bellissime vacanze e, infatti, la sua economia è principalmente basata sul turismo internazionale.

I piccoli vengono abbandonati

Da wikipedia:

I Caraibi sono una regione delle Americhe che comprende tutti i paesi bagnati dal Mare Caraibico, cioè tutte le isole delle Antille e i litorali di alcuni paesi continentali del centro e sud America che si affacciano su di questo mare. L’area caraibica è costituita dalla miriade di isole che separano il Golfo del Messico dal mar dei Caraibi e quest’ultimo dall’Oceano Atlantico.

caraibiMolte isole sono prive di banche tanto che le imprese locali riescono a malapena a gestire i loro affari quando si trovano a saldare rimesse di fornitori distanti pochi chilometri o magari presenti nell’isola adiacente. Le banche non sono presenti in quanto questi piccoli paesi sono ritenuti troppo poveri e, quindi, vengono abbandonati. Questo fenomeno si chiama “de-risking” o “de-banking”.

 

Il Fondo Internazionale Monetario e il de-banking

 

Lagarde2In un rapporto del IMF Christine Lagarde, direttrice del Fondo Internazionale Monetario (IMF) afferma:

“Sono preoccupata per questi piccoli paesi che si reggono su una ridotta economia. C’è un reale rischio di una forte emarginazione”.

 

Secondo la signora Lagarde, almeno cinque paesi dei Caraibi sono nello stato di “de-banking” a partire da maggio 2016, in quanto sono state abbandonate(a causa di bassi profitti) da più di 16 istituti bancari tagliando residenti e imprese dal mondo del lavoro e dal commercio.

Il direttore del IMF, quindi, sprona le autorità di regolamentazione ad aiutare le banche per fare in modo che mantengano le relazioni anche con queste piccole realtà economiche.

 

Bitcoin, soluzione per cittadini e imprese

 

btt

Mentre IMF cerca soluzioni per marginare il problema, Gabriel Abed, CEO e co-fondatore di Bitt (il più grande exchange Bitcoin dei Caraibi) rileva una forte crescita in termini di volume in tutto il paese. Sia la popolazione che i professionisti stanno cominciando ad apprendere quanto sia importante una moneta decentralizzata.

Bitt in aprile 2016 ha ricevuto la prima parte di un investimento di 16 milioni di dollari da parte di Overstock.com. Grazie a questo denaro si ha avuto l’opportunità di sviluppare le strutture offrendo a tutta la popolazione un cambio Bitcoin/Dollaro di Barbados(BBD). Gabriel Abed oggi sta lavorando per alleviare le problematiche descritte dalla direttrice del Fondo Internazionale Monetario, tantè che afferma: 

“Entro 18 mesi mi aspetto che i bitcoin entrino a far parte della vita di tutti i giorni ai Caraibi, partendo dalle Barbados.”

Ad oggi Bitt , senza nessuna campagna pubblicitaria, ha registrato un aumento del 33% degli utenti rapportato al mese di febbraio 2016. Il CEO afferma che le statistiche parlano chiaro, rilevando che le persone stanno cercando soluzioni online orientate verso bitcoin e, da queste ricerche, arrivano a Bitt.com

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Mirko Feriotti aka Ziomik

Profeta del Bitcoin sin dagli esordi e fermamente convinto sulle potenzialità della moneta decentralizzata.


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